Il cordon bleu è un piatto molto gustoso e sempre apprezzato. Questa cotoletta impanata farcita con formaggio e prosciutto, croccante e saporita, rappresenta una scelta alla quale è difficile resistere quando il suo profumo invade la cucina. E infatti l’abbiamo inserita tra le novità del menù invernale de iColti in Tavola, certi di riscontrare il favore dei nostri clienti proponendola per la pausa pranzo in ufficio grazie alle nostre soluzioni e servizi.

Ma sai davvero qual è la storia dietro questa ricetta?

Storia di un piatto iconico

Tutti pensano che sia francese: in effetti, a Parigi c’è la sede della rinomata Scuola di Alta Cucina Cordon Bleu, aperta addirittura nel 1895 (oggi conta molte sedi anche in altre città francesi). Ma il vero cordon bleu ha origini più antiche e soprattutto…pare sia stato inventato in Svizzera.

Dai cavalieri all’alta cucina

Il termine cordon bleu inizialmente si riferiva al prestigioso Ordine cavalleresco dello Spirito Santo, creato in Francia nel XVI secolo da Enrico III di Valois. I cavalieri appartenenti all’ordine portavano una croce di Malta con un nastro azzurro (in francese cordon bleu) come decorazione ed erano tenuti in grande considerazione.

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Nel corso del tempo, il termine è diventato un modo per designare persone eccellenti in cucina: molte cuoche particolarmente meritevoli, infatti, indossavano grembiuli azzurri. Dalle persone ai piatti, il passo è stato breve: cordon bleu è presto diventato il modo per indicare preparazioni particolarmente prelibate.

La ricetta oggi

La ricetta del cordon bleu come la conosciamo oggi sarebbe di derivazione svizzera: prova ne è il fatto che la farcitura sia a base di prosciutto e formaggio Emmental, tipico della Svizzera. Probabilmente deriva da una contaminazione di altre ricette, visto che anche in Val d’Aosta si prepara una cotoletta farcita con prosciutto e fontina, altro formaggio locale (per non parlare della cotoletta alla milanese o della Wiener Schnitzel, ricette tipiche di aree non troppo distanti tra loro).

Di certo, sappiamo che compare per la prima volta in un libro di cucina del 1949 e che negli anni’60 il New York Times pubblicò la ricetta del cordon bleu.

Negli anni ha subito diverse reinterpretazioni ed è stato protagonista di molte varianti, a base di erbe o formaggi aromatizzati, fino alle opzioni vegetariane, con alternative vegetali alla carne.

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