Dai bigoli agli strigoli, ma anche calamarata, orecchiette, gramigna, cappellacci, fregola e caserecce: la pasta regionale esce dai confini strettamente locali e si fa spazio a livello nazionale.

Sono sempre più diffusi formati di pasta iperlocali che, fino a poco tempo fa, erano pressoché sconosciuti al di fuori della provincia. E che oggi sono invece apprezzati da sempre più persone, anche in pausa pranzo.

La ristorazione aziendale diventa così un’occasione per scoprire specialità tipiche regionali o per ritrovare le ricette tradizionali di casa, grazie alla gamma di soluzioni e servizi de iColti in Tavola. Con cinque linee di menù, pensate per accontentare ogni stile di vita, è facile assaggiare ricette equilibrate e gustose, elaborate da chef e nutrizionisti e adattate alle esigenze di chi lavora.

I formati di pasta regionali

La cucina italiana è un tripudio di ricette regionali e, a volte, tipiche di un’area ancora più ristretta. Vale per tantissimi piatti e vale anche per uno degli ingredienti simbolo della nostra gastronomia: la pasta.

Il menù de iColti in Tavola offre una grande varietà di formati, che spaziano da quelli più classici come fusilli e penne, alle specialità più tipiche. Per fare un giro tra le cucine italiane…rimanendo in ufficio.

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Bigoli e strigoli dal Veneto

Sembrano spaghetti e invece sono bigoli: tipici del Veneto, questo formato di pasta lunga è particolarmente ruvido, in modo da accogliere meglio il sugo, che per tradizione è il ragù di anatra oppure cipolle e sardine. Nel menù de iColti in Tavola, attento a proporre diverse opzioni vegetariane, puoi assaggiarli conditi con ricotta e pecorino.

Arrivano dal Veneto anche gli strigoli, un formato più corto che ricorda gli strozzapreti. Diffusi anche in Trentino, li proponiamo conditi con il salmone.

Gramigna e cappellacci dall’Emilia Romagna

La gramigna al ragù di salsiccia è un piatto tipico dell’Emilia Romagna, che puoi trovare anche nel menù de iColti in Tavola.

Questo formato di pasta, nato a Bologna, sembra un bucatino corto e attorcigliato: la sua forma particolare ricorda quella dell’erba gramigna, dalla quale prende il nome. Viene spesso proposta anche con il classico ragù alla bolognese.

Sono emiliani anche i cappellacci alla zucca, presenti nel nostro menù: tipici di Ferrara, sono dei ravioli ripieni di zucca, che hanno ottenuto il riconoscimento Igp. Tradizionalmente serviti con un sugo di carne, nel menù de iColti in Tavola li trovi proposti in versione vegetariana con una salsa al limone.

La calamarata da Napoli

Non c’è bisogno di chiedere il perché del nome: la calamarata è un formato di pasta che ricorda gli anelli di calamaro, con i quali viene spesso condita.

Tipica della Campania, e in particolare di Napoli, rende omaggio alla tradizione marinara partenopea e ben si presta a sughi di pesce. Nel nostro menù, la trovi proposta con un ragù di gamberi e calamari.

Le orecchiette dalla Puglia

Se i gnocchetti all’ortica sono tipici del nord Italia, spostandoci a sud verso la Puglia troviamo le orecchiette. Piccole delizie dalla tipica forma, vengono spesso proposte con un condimento a base di cime di rapa. Nel nostro menù puoi assaggiarle anche con broccoletti e pomodorini confit, per un carico di vitamine.

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