Ormai abbiamo imparato a conoscerli anche in Occidente: gli edamame sono dei baccelli verdi croccanti che avvolgono fagioli di soia immaturi. Provenienti dall’Estremo Oriente e tipici della cucina cinese e giapponese, queste piccole delizie sono diventate sempre più popolari anche da noi grazie al loro sapore delicato e alle loro proprietà nutrizionali. Tanto da essere inseriti nel menù de iColti in Tavola!

La piante di soia e la sua coltivazione

Gli edamame sono i frutti freschi della pianta di soia (Glycine max), una leguminosa originaria dell’Asia orientale e coltivata in molte regioni del mondo con climi temperati, come Giappone, Cina, Corea e alcune aree degli Stati Uniti. I baccelli vengono raccolti immaturi, quando sono ancora verdi e succosi, circa 80-90 giorni dopo la semina.

Quelli che usiamo nel nostro centro cottura di Zola Predosa, alle porte di Bologna, sono però italiani al 100%: provengono dai campi di Orogel in Pianura Padana, una zona a forte vocazione in Europa per questo genere di coltivazione. Ottenuti da semi selezionati e senza Ogm, vengono raccolti solo quando la maturazione è ottimale. Proprio come accade con i piselli, anche gli edamame in due ore sono raccolti e surgelati: tutta la produzione, inoltre, è controllata, certificata e tracciabile.

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Un concentrato di nutrienti

Questi piccoli tesori verdi sono ricchi di proteine vegetali di alta qualità, fibre, vitamine e minerali. Contengono anche composti vegetali benefici come gli isoflavoni. Un piccolo contenitore di edamame fornisce circa 8-9 grammi di proteine e 4 grammi di fibra, oltre a vitamina C, folato e minerali come il ferro e il calcio.

Gli edamame in cucina

Grazie alle nostre soluzioni e servizi, puoi avere gli edamame in pausa pranzo serviti, per esempio, insieme all’arrosto di tacchino oppure nel piatto unico a base di grano saraceno, edamame, ceci e carote. Spesso sono tra gli ingredienti classici del poke

Normalmente, gli vengono serviti lessi o al vapore, solo con un pizzico di sale: si apre il baccello con i denti e si gustano i fagioli teneri contenuti all’interno. In Cina, vengono serviti come snack insieme alla birra. 

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