Hai mai pensato al risparmio energetico applicato al mondo della ristorazione collettiva? Dietro ogni piatto che porti a tavola in pausa pranzo, anzi dietro ogni singolo ingrediente che scegli di mangiare, ci sono risorse ed energie utilizzate per produrlo. E impatti diversi sull’ambiente.

Scegliere una delle soluzioni di ristorazione aziendale de iColti in Tavola significa far fare alla tua azienda un passo avanti anche in questa direzione. Ora ti spieghiamo perché.

La Giornata nazionale del risparmio energetico

Il 16 febbraio si celebra la Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili. È il giorno in cui è entrato in vigore il Protocollo di Kyoto, il trattato internazionale che invita gli Stati a impegnarsi per ridurre il surriscaldamento globale e le emissioni di CO2.

Cosa c’entra tutto questo con la tua pausa pranzo in ufficio? Partiamo dall’inizio.

Cos’è il risparmio energetico?

Il risparmio energetico è un concetto fondamentale che mira a ridurre il consumo di energia attraverso l’ottimizzazione dei processi e l’adozione di tecnologie efficienti. Nel caso delle aziende di ristorazione collettiva, svolge un ruolo cruciale sia per ridurre i costi operativi che per minimizzare l’impatto ambientale.

Facendo parte del Gruppo Elior, siamo impegnati in progetti concreti di sostenibilità, mirati a supportare gli Obiettivi per lo sviluppo sostenibile contenuti nell’Agenda 2030 dell’Onu.

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Piatti più buoni con meno energia

E qui torniamo alla tua pausa pranzo. In che modo ci impegniamo per ridurre il consumo di energia?

Innanzitutto attraverso l’ottimizzazione dei processi di preparazione e cottura dei menu de iColti in Tavola. Nel nostro centro cottura di Zola Predosa, dove nascono i nostri piatti, usiamo la tecnologia ATP per prolungare in modo del tutto naturale la shelf life degli alimenti, così da evitare al massimo lo spreco alimentare (che significa anche spreco di energia e di risorse). Così manteniamo il cibo fresco e sicuro fino a 15 giorni, garantendo la massima varietà di ricette con il minimo spreco.

Non solo: tutte le nostre utenze provengono da fonti di energia rinnovabile e, grazie al nostro sistema di cogenerazione, siamo in grado di generare e compensare il 30% dell’energia elettrica necessaria al centro cottura.

1.800 litri di acqua risparmiati

Risparmiamo anche l’acqua! Per la precisione, ogni giorno risparmiamo ben 1.800 litri di acqua semplicemente usando, nella zona lavaggio del centro cottura, vasche di pre-ammollo per le teglie. Preferendo enzimi in polvere per lavarle, al posto dei classici detersivi, possiamo usare temperature più basse dell’acqua e quindi meno energia.

Carbon Footprint degli ingredienti

Noi ci impegniamo al massimo per ridurre gli sprechi energetici e alimentari, anche collaborando con realtà come il Banco Alimentare, Last Minute Market e il Gruppo Hera, che trasforma gli scarti alimentari in biometano. Ma c’è qualcosa che puoi fare anche tu.

Abbiamo la possibilità di calcolare la carbon footprint delle nostre ricette, cioè quanta anidride carbonica equivalente viene emessa per ogni singolo ingrediente. Perché scegliere di mangiare un piatto vegetariano anziché uno a base di carne rossa cambia l’impatto ambientale.

Scelte più consapevoli portano a un’alimentazione più sana e amica dell’ambiente: un percorso che possiamo fare insieme, con gusto e benessere.

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