I tipici granelli di semola di grano duro della cucina africana, verdure estive, olio extra vergine di oliva e un pizzico di zafferano che rende tutto più interessante. Ecco la ricetta del cous cous con verdure, un piatto unico estivo ottimo per il tuo pranzo in ufficio e perfetto da servire freddo in queste torride giornate che ci accompagnano. Ecco tanti consigli sulla preparazione del cous cous all’ortolana, i suggerimenti per cucinare il cous cous e una curiosità che trovi alla fine di questo articolo.

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Un cous cous con verdure multicolor e salutare

La ricetta che ti proponiamo è molto semplice da realizzare e potrai fare un pieno di energie all’insegna della leggerezza gustando un piatto vegano sì, ma molto saporito. Ti basterà cuocere il cous cous al vapore (ma puoi utilizzare anche quello precotto), sgranarlo con le mani e lasciarlo raffreddare. A parte, dovrai saltare le verdure in padella con un filo d’olio. Si tratta di zucchine, peperoni, melanzane, piselli e carote, così, tutti i 5 colori della salute saranno nel tuo piatto. Allaccia il grembiule e preparane qualche porzione in più: puoi conservare il tuo cous cous in frigo fino a due giorni, così ti ritrovi a non dover stare ai fornelli. E se non hai voglia di cucinare, puoi trovare il cous cous alle verdure nel nostro menù leggerezza. È pronto da gustare e genuino come lo faresti tu. Provalo!

cous cous preparazione

Come cuocere e sgranare il cous cous

Il cous cous è un prodotti tipico della cucina nord-africana divenuto protagonista anche della cucina del sud della Sicilia. Si tratta di granelli di semola di grano duro cotti al vapore e conditi con verdure e agnello nella ricetta marocchina più conosciuta, ma essendo un ingrediente versatile sono perfetti anche per ricette a base di verdure e di pesce. Esistono in commercio due tipi di cous cous, il precotto e il tradizionale. Partiamo dal primo: è più comune e facile da preparare perché basta farlo gonfiare con l’aggiunta di acqua calda e sgranarlo, rigorosamente a mano; il cous cous tradizionale, invece, viene cotto a vapore tramite la tipica couscoussiera e necessita circa 45 minuti di cottura oltre a varie operazioni per sgranarlo. 

Per il cous cous tradizionale

Il cous cous originale si prepara con vari step, un po’ faticosi, che però danno una gran soddisfazione al palato. Il suo gusto è infatti migliore e le proprietà organolettiche e nutrizionali rimangono integre, quindi è sicuramente l’opzione più valida tra le due. 

Per cuocerlo, dovrai:

  1. Mettere il cous cous in una ciotola ampia, aggiungere qualche cucchiaio di acqua calda e distribuirla omogeneamente con l’aiuto delle mani
  2. Trasferire il cous cous nella couscoussiera e cuocerlo al vapore (con acqua profumata di spezie e aromi) per 15 minuti
  3. Ristrasferlo nella ciotola, aggiungere 20 ml di acqua ogni 100 g di prodotto sgranarlo a mano e cuocerlo al vapore per altri 15 minuti 
  4. Ancora, ritrasferiscilo nella ciotola, regola di sale, aggiungi 10 ml di acqua e un cucchiaino di olio e sgranalo fino a disfare tutti i grumi
  5. Cuocilo ancora per 15 minuti, sgranalo e il tuo cous cous è pronto per essere condito

Per il cous cous precotto

La preparazione del cous cous, come tradizione vuole, mette un po’ in difficoltà perché non sempre si ha un’ora a disposizione da dedicare ai fornelli. Il precotto è un’ottima alternativa e in meno di 15 minuti è pronto per essere condito. 

Ecco come si prepara:

  1. Mettere in una boule il cous cous, aggiungere un pizzico di sale e bagnare con un filo di olio extravergine
  2. Aggiungere acqua calda come indicato sulla confezione e sgranare con le mani

La curiosità che (probabilmente) non sapevi 

Esiste un modo per mangiare il cous cous: senza posate, ovviamente. Il Corano, infatti, dispone che il cous cous vada mangiato con le sole tre dita della mano destra, per distinguersi dal diavolo che mangia con uno, dal Profeta con due e dall’ingordo che ne usa cinque.

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